Poliamore: non solo tanti amori, ma tanti MODI di amare.
Il poliamore e’ spesso definito come la pratica di intrattenere molteplici relazioni romantiche o sessuali con il consenso di tutte le persone coinvolte.
Il poliamore e’ spesso definito come la pratica di intrattenere molteplici relazioni romantiche o sessuali con il consenso di tutte le persone coinvolte.
È successo di nuovo. Ero seduta a tavola con le bambine per cena e ho notato mia figlia che giocherellava con la mano intorno alla gonna.
“Non si gioca con la vulva a tavola. Vai a lavarti le mani e finisci di mangiare” l’ho sgridata. Lei ha annuito, è corsa via, si è lavata le mani e ha ripreso a mangiare.
Per difendere il proprio diritto a trattare le persone gay come cittadini di seconda categoria, i conservatori hanno spesso addotto argomentazioni zoppicanti: “Se accettiamo le relazioni omosessuali, cosa dovremo tollerare la prossima volta? La bestialità, la pederastia, la poligamia?”
Il matrimonio non è una delle tante opzioni per le coppie gay: è l’unica opzione, e questo ci obbliga a dover difendere le nostre forme di relazione non tradizionali.
Nel 1980 Adrienne Rich ha aperto un nuovo varco con il suo saggio “Sulla eterosessualità obbligatoria e l’esistenza delle lesbiche” in cui argomentava che il femminismo non dovrebbe includere solamente le voci delle lesbiche ma criticare attivamente l’eterosessualità obbligatoria come istituzione patriarcale.
Nel poliamore etico, le nostre relazioni sono idealmente costruite sull’onestà, la comunicazione, il rispetto reciproco e gli accordi presi. Quindi perchè durante una separazione lasciamo da parte questi valori in nome del fato, dell’immaturità, del desiderio di viaggiare o di una chiara e semplice disfunzionalità?
La mia famiglia è molto ordinaria ai miei occhi: ceniamo insieme, ci riuniamo in sala per guardare un film.
Non hai una mentalità chiusa ma non ti identifichi come LGBT (Lesbica, Gay, Bisessuale, Trans).
In genere al Pride ti diverti e ne prendi parte a tutti gli effetti.
Ciononostante pensi che non ti riguardi.